News


30 ottobre 2014

di Gilberto Galligani in Cucina ← News

Ponce Livornese: Caffè e Tradizione con una Nota Alcolica

caffè

Con il freddo che si avvicina abbiamo pensato di regalarti la ricetta del Ponce Livornese, una bevanda alcolica a base di caffè e liquore che sa scaldare il cuore, oltre che il corpo.

Il Ponce è una bevanda alcolica diffusa a Livorno a partire dall’Ottocento, ma le sue origini risalgano addirittura alla metà del 1600.

Nel 1800 la numerosa comunità britannica della città contribuì a crearne la moda, ma a differenza del punch inglese il Ponce Livornese sostituì al tè o all’acqua bollente il caffè concentrato. Al rhum delle Antille poi venne preferito il cosiddetto Rhum Fantasia, invenzione locale costituita da zucchero, alcol e caramello di colore scuro.

La versione originaria del Ponce che si consumava tra Ottocento e Novecento prevedeva la bollitura del caffè macinato in una pentola piena d’acqua. L’infuso ottenuto veniva poi filtrato con un panno di lana e immerso nella caffettiera. Al caffè che usciva dalla macchina veniva aggiunto un misurino di rumme – come si diceva a Livorno – o di mastice, ovvero un liquore di semi di anice verde macerati in alcol.

Ingredienti per 1 persona

  • 1 Caffè
  • 1/2 Bicchierino di Rhum
  • 2 Cucchiai di Zucchero
  • 1 Scorzetta di Limone

Preparazione

Prendi un bicchierino largo, basso e di vetro spesso – come il tipico gottino, il bicchiere da vino delle fiaschette toscane – e versaci due cucchiai di zucchero. Aggiungi la scorzetta di limone e il rhum. L’ideale sarebbe utilizzare il Rhum Fantasia, ma in alternativa va bene un rhum scuro e relativamente denso. La quantità di rhum è molto importante: per ottenere il giusto dosaggio utilizza come riferimento il bordo superiore del semicerchio che si trova alla base del bicchiere.

A questo punto scalda la mistura con il vapore della macchinetta espresso e poi riempi prontamente il bicchiere con un buon caffè ristretto. Dai una rapida mescolata per sciogliere l’eventuale zucchero ancora presente.

Ricorda che il Ponce deve essere bevuto caldo bollente.

La scorza di limone sul bordo del bicchiere è il tocco finale, ma non è obbligatoria. Nei bar livornesi si mette sempre, come fosse un marchio. La cosiddetta vela è infatti ciò che fa la differenza nella preparazione di in un ottimo ponce.

Tra Storia e Leggenda: la Bevanda Simbolo della Città Marinara

Il Ponce Livornese oltre che buono è anche ricco di storia. C’è una leggenda che avvolge questa calda bevanda e che racconta la storia della sua nascita. Verso la metà del 1600 la città di Livorno era Porto Franco, poiché godeva di sgravi daziali e di franchigie. Questa condizione lo avevano reso uno scalo appetibile per merci di ogni genere e tra la fine del ‘600 e i primi anni del ‘700 si narra che un vascello proveniente dall’America approdò in pessime condizioni al porto di Livorno. Questa imbarcazione trasportava balle di caffè e diverse botti di rhum che si ruppero durante il viaggio, riversando il proprio contenuto sul caffè.

Non potendo fare altrimenti, le balle di caffè vennero messe in vendita sulle banchine del porto ad un prezzo stracciatissimo. I portuali colsero al volo l’occasione, poiché normalmente non si sarebbero mai potuti permettere il prezzo del caffè. La bevanda ebbe talmente successo che cominciò a essere servita anche nei bar locali.

E la scorzetta di limone a vela? Beh, è presto detto! All’epoca l’igiene non era molto diffusa e la pratica comune consisteva nello sfregare il bordo del bicchiere con una buccia di limone, per rendere così il servizio più gradevole e pulito. Una volta terminata l’operazione, la buccia di limone veniva immersa nella bevanda calda. Da qui l’accezione di vela: la scorza sovrastava la bevanda proprio come fosse la vela di un vascello.

Un Calore che Conquistò Garibaldi

Un curioso aneddoto vuole che il Ponce prenda la sua denominazione niente meno che dal famosissimo poncho di Garibaldi! Si racconta infatti che il Generale – ospite presso la casa dei fratelli Sgarallino, con i quali aveva stretto una forte ralazione personale – dopo aver gustato la tipica bevanda livornese abbia esclamato: “Com’è buona questa bevanda …  scalda come il mio poncio!”

Allora cosa aspetti? Riscaldati anche tu con il Ponce Livornese. Se però preferisci assaggiare la versione autentica che solo i livornesi sanno preparare, non perdere la nostra offerta. Vieni in Toscana e lasciati conquistare dai suoi sapori.

Prenota il tuo Soggiorno

Compila i dati con cura. Riceverai una risposta veloce e completa.

PRIVACY. Informativa sul trattamento dei dati personali (D. Leg. nr. 196/30 Giugno 2003)

Close
Hotel Villa Tramonto Via Sirena 16, 57027 San Vincenzo, Livorno IT
Contatti Tel: (+39) 0565 701858 Fax: (+39) 0565 706900 Email: info@villatramonto.com